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Chi ha partecipato dice.. Vincenzo

pap e figlio

Ho cominciato il Laboratorio per Genitori Single pensando ai miei figli e al rapporto (difficile) con loro, ma già dopo i primi incontri ho capito che in verità ero lì per me.

Mi sentivo un po’ impotente nel mio ruolo di padre e sentivo di subire con rabbia alcune prevaricazioni della loro madre. Lei non smette mai di rimproverarmi di essere quello che sono, neppure di fronte a loro! Di certo non l’uomo dei suoi sogni, ma neppure l’uomo peggiore del mondo che ogni tanto pare vedere in me! Ho imparato nelle serate del Laboratorio che vado bene così come sono, o meglio che nessuno va bene così com’è, che tutti possiamo migliorare, ma che nessuno ha il diritto di dire all’altro che padre o che madre deve essere. E che c’è uno spazio fra i miei figli e me in cui nessuno ha titolo di giudicare, se non noi tre che lo riempiamo, e che questo spazio è vitale, va difeso e…dipende da me come riempirlo (di rancore oppure di benessere!) Grazie per avermi ridato questa consapevolezza, mi ha reso più forte.
VIncenzo, partecipante al Laboratorio per Genitori Single

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